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Notizie4 min di lettura

Google rilascia Gemini 3.6 Flash e 3.5 Flash-Lite, con Flash Cyber in un programma pilota limitato

Google ha rilasciato due modelli Gemini Flash il 21 luglio, mentre il suo modello di cybersecurity rimane riservato a un programma pilota limitato di CodeMender.

Google ha annunciato Gemini 3.6 Flash, Gemini 3.5 Flash-Lite e Gemini 3.5 Flash Cyber il 21 luglio 2026. I primi due modelli sono già disponibili in diversi prodotti Google e ambienti per sviluppatori. Flash Cyber non è disponibile al pubblico: viene utilizzato soltanto attraverso un programma pilota CodeMender ad accesso limitato, rivolto a governi e partner fidati.

Cosa fanno concretamente i tre modelli

Gemini 3.6 Flash è il modello principale di questa release. Google lo propone per la programmazione, le attività professionali basate sulla conoscenza e i compiti multimodali. Costa 1,50 dollari per 1 milione di token di input e 7,50 dollari per 1 milione di token di output. Il prezzo è superiore a quello del nuovo modello Flash-Lite, quindi la domanda concreta è se i risultati migliori nei benchmark e il minore utilizzo di token giustifichino la differenza per un determinato carico di lavoro.

Google riferisce che Gemini 3.6 Flash riduce del 17% l'uso di token di output rispetto a 3.5 Flash nell'Artificial Analysis Index. In alcuni casi DeepSWE, la riduzione raggiunge il 65%. La riduzione dei token è un fattore distinto dal prezzo per token indicato, perché un modello che genera meno token di output può abbassare il costo complessivo necessario per completare un'attività.

I risultati dei benchmark comunicati confrontano il nuovo modello con quello precedente:

  • DeepSWE: 49% contro 37%.
  • MLE Bench: 63,9% contro 49,7%.
  • OSWorld-Verified: 83,0% contro 78,4%.
  • GDPval-AA v2: 1421 contro 1349.

Gemini 3.5 Flash-Lite è pensato per carichi di lavoro rapidi, economici e ad alta capacità. Costa 0,30 dollari per 1 milione di token di input e 2,50 dollari per 1 milione di token di output. Google indica una velocità di 350 token di output al secondo nell'Artificial Analysis Index. Anche i risultati dei benchmark comunicati sono superiori a quelli del modello precedente:

  • Terminal-Bench 2.1: 54% contro 31%.
  • GDM-MRCR v2: 72,2% contro 60,1%.
  • GDPval-AA v2: 1140 contro 642.
  • SWE-Bench Pro: 54,2% contro 49,6%.
  • OSWorld-Verified: 74,0% contro 65,1%.

Gemini 3.5 Flash Cyber ha uno scopo più specifico. È un modello di cybersecurity destinato al rilevamento e alla correzione delle vulnerabilità. La distribuzione limitata riflette la natura a duplice uso del modello. Google lo rende disponibile esclusivamente tramite CodeMender, non attraverso gli ambienti Gemini generali utilizzati dagli altri due modelli. Tutti i dettagli sono disponibili nell'annuncio di Google.

Cosa significa per la scelta degli strumenti

Per i team che già utilizzano Gemini, questa release crea una distinzione più netta tra un modello generalista e un'opzione orientata alla capacità di elaborazione. Gemini 3.6 Flash è adatto alla programmazione, alle attività multimodali e ai compiti basati sulla conoscenza nei quali contano i migliori risultati dichiarati o una minore lunghezza dell'output. Gemini 3.5 Flash-Lite è adatto ai carichi di lavoro in cui i vincoli principali sono il prezzo di input e output, la velocità e il volume. Le due tariffe consentono di stimare la differenza di costo tra i modelli prima di valutarne la qualità su un insieme rappresentativo di attività.

Gli sviluppatori possono accedere a entrambi i modelli generali tramite la Gemini API. Google AI Studio è uno dei punti di accesso indicati per Gemini 3.6 Flash, insieme ad Android Studio. I team che confrontano flussi di lavoro di programmazione possono inoltre valutare questi risultati nel contesto di Gemini CLI, GitHub Copilot e Cursor. Questi strumenti non sostituiscono la valutazione tramite benchmark: la scelta pertinente dipende dall'accesso al modello, dall'interfaccia e dal flusso di lavoro necessari al team. Altre opzioni sono raccolte nella categoria Programmazione.

La disponibilità varia a seconda del prodotto. Gemini 3.6 Flash è disponibile nella Gemini API tramite Google AI Studio e Android Studio, oltre che in Gemini Enterprise Agent Platform, nell'app Gemini e in Google Antigravity. Gemini 3.5 Flash-Lite è disponibile nella Gemini API, in Gemini Enterprise Agent Platform, nell'app Gemini e in Google Search. Entrambi possono quindi essere testati oggi tramite API, ma gli ulteriori canali di distribuzione non sono gli stessi.

Limiti e funzionalità non ancora disponibili

Gemini 3.5 Flash Cyber non è un'API aperta né un prodotto distribuito su larga scala. L'accesso è limitato al programma pilota CodeMender per governi e partner fidati. Le aziende non dovrebbero pianificarne un'integrazione generale in produzione, a meno che non partecipino al programma riservato. L'annuncio ne definisce l'impiego per il rilevamento e la correzione delle vulnerabilità, ma non lo presenta come un ulteriore livello Flash selezionabile dagli utenti ordinari della Gemini API.

Sono stati annunciati anche due sviluppi futuri, ma nessuno dei due è ancora disponibile al pubblico. Gemini 3.5 Pro è in fase di test con alcuni partner e ne è prevista la disponibilità generale. Gemini 4 si trova in una fase precedente del ciclo: il pre-addestramento è in corso. Nessuna delle due dichiarazioni equivale a una disponibilità attuale e, in questo annuncio, Google non comunica una data di rilascio generale.

La scelta immediata è quindi tra Gemini 3.6 Flash e Gemini 3.5 Flash-Lite, entrambi già disponibili negli ambienti indicati. I prossimi sviluppi da seguire sono la disponibilità generale di Gemini 3.5 Pro e l'eventuale espansione di Flash Cyber oltre la distribuzione ad accesso limitato di CodeMender. Gemini 4 rimane un'indicazione sullo sviluppo futuro, non un prodotto che i team possano scegliere oggi.

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